Maurizio Porro del Corriere della Sera scrive di lui: "una versione adulta del Tadzio di Morte a Venezia";
Franco Quadri di Repubblica: “è l’ultima star del teatro italiano, un vero animale da palcoscenico che canta e recita.”;
Enrico Groppali de Il Giornale: ”una nota inedita di impeto e freschezza. Impressionante. Notevole.”
Carlo Rosati de II Tempo:.”magistrale interpretazione di Altieri, uno dei nostri attori più completi”
Per il TG1: “Il primo caso nella storia di pop-idol teatrale italiano, nuova promessa del cinema internazionale (…), bravissimo nello struggente ruolo di Dorian Gray, tanto da meritarsi il Rome Europe Award come migliore attore europeo di Musical”
Italo francese, nato a Bari il 16 giugno 1978, attore di prosa e cantante scoperto dal maestro Luciano Pavarotti e cresciuto sotto la guida di Narcisa Bonati del Piccolo di Milano, Emiliana Perina e Tato Russo, Michel Altieri incontra la scena da bambino partecipando a concorsi per giovani attori.
Studia tra Milano e New York, è allievo di Anna Strasberg e Dennis Hopper e si diploma presso la International Theatre School del drammaturgo giapponese Kuniaki Ida, il Centro Teatro Attivo di Nicoletta Ramorino.
Nel 2000 Luciano Pavarotti lo sceglie e lo segue personalmente nella preparazione come protagonista (Collins) dell’Opera Rock americana “Rent” prodotta da Nicoletta Mantovani, per la regia originale di Broadway di Michael Greif. Incide il soundtrack con la rock star Skin. La sua vocalità black cresce tra le atmosfere soul del suo maestro Luca Jurman.
Interpretando Renzo in tre edizioni del musical-kolossal “I Promessi Sposi” e Dorian ne “Il Ritratto di Dorian Gray”, entrambi diretti da Tato Russo, vince il Premio Sandro Massimini e l’Italian Musical Theatre award come migliore attore. Si esibisce al Celebrity Centre di Hollywood.
Nel 2004, tornando alla prosa, riceve consensi di pubblico e critica nel ruolo di Rocco in “Rocco e i suoi fratelli” di G. Testori, per la regia di Antonio Syxty e viene definito unanimemente dalla stampa nazionale “talento camaleontico tra prosa e musical dei più promettenti”.
Nella stagione teatrale 20004/05, debutta nei panni di Cristiano, nel Cyrano De Bergerac di Corrado D’Elia, per i critici come un “autentico caso teatrale”.
Il trionfo de Il Ritratto di Dorian Gray al quarto anno di repliche nel 2006, porta Michel all’encomio dei media come il primo “idolo pop” teatrale in Italia, mentre ottiene il premio internazionale “Rome-Europe” nella categoria “migliore attore”. Nel 2006 Michel vince il concorso per nuovi attori, indicati in tutto il mondo da Anna Strasberg e Dennis Hopper come futuri volti di Hollywood; gira le fiction “Linea di confine” e “Tawanna Ray”di Alessandro Maccagni, e il film “Il pugile e la ballerina” di Francesco Suriano.
Nel 2007 interpreta Fabio Di Celmo, vittima del terrorismo cubano nella pellicola, presentata al Festival di Berlino, “Cuando la verdad despierta di Angelo Rizzo in cui recita nei panni di se stesso il “Leader Maximo” Fidel Castro. Il film ripercorre gli attentati terroristici di Posada Carriles, tra cui quello a Cuba del 1997 in cui morì il giovane italiano DiCelmo,
Nel dicembre 2007 riceve in Campidoglio il premio come "attore rivelazione".
Dario Argento lo sceglie come protagonista del suo musical Profondo Rosso per la regia di Marco Calindri, gira nel ruolo di Corrado la Fiction Il Bene e Il male per Rai Uno, mentre dal novembre 2008 è scritturato dal Teatro Stabile di Catania come protagonista dei Musical Pipino Il Breve (regia di Giuseppe Di Pasquale) e Il Conte di Montecristo (regia di Armando Pugliese).
Di prossima uscita, per la Mondadori, il libro "Illusioni Necessarie" scritto con Enrico Groppali e Franco Travaglio sui suoi primi 10 anni dedicati al teatro.