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- aggiornata giugno 2004 -







Italofrancese, classe 1978, attore di prosa e cantante cresciuto sotto la guida di Narcisa Bonati del Piccolo di Milano, Tato Russo e Luciano Pavarotti, Michel Altieri incontra la scena fin da bambino, studia tra Milano e New York e si diploma presso la International Theatre School del drammaturgo giapponese Kuniaki Ida ed il Centro Teatro Attivo di Nicoletta Ramorino.

Nel ’97, giovanissimo gira l’Europa con la compagnia di tableaux vivants, Trendiest Attitude, vincendo il Progressive Award. Nel ’98 è Giuda in “Caino e Abele” di T. Cucchiara (premio Città di Castello migliore attore). Nel ’99 è ospite italiano alla Human Rights European Marathon, è il Filosofo in “All’uscita” di Pirandello regia di R. Palmieri, John in “Calling Porter” di K. Ree, Loris Vanner in “Fragmenti” di Xena Zupanich. In tv è la volta di “Laboratorio 5 ” e “Vivere” nel ruolo di Fabrizio Marini, regia di Fulvio Rinaldo - Canale 5-, e “Nebbia in Val Padana”, regia di Felice Farina -Rai 1-.

Nel 2001 debutta tra i protagonisti (Collins) della versione italiana dell’Opera rock americana “Rent” prodotta da Pavarotti e Nicoletta Mantovani, per la regia originale di Broadway di Michael Greif e Fabrizio Angelini. Incide per la CGD il soundtrack ufficiale con la rock star Skin, oltre ai singoli destinati al mercato house europeo, Take a look at my dreams e Love planet per Napic e Kiro records. La sua vocalità black cresce tra le atmosfere soul di Luca Jurman e l’impostazione musical di Emiliana Perina.

Per merito della sua interpretazione di Renzo in tre edizioni del musical-kolossal “I Promessi Sposi” e di Dorian ne “Il Ritratto di Dorian Gray”, entrambi diretti da Tato Russo, vince il Premio Sandro Massimini e l’Italian Musical Theatre award come migliore attore. Nel 2003 si esibisce al Celebrity Centre di Hollywood, è il Principe Bertil Del Lys in “Mille e una” di Travaglio e, diretto de Erik De Bruyn nel cult-ad “In the club”, diventa attore popolare in Olanda.

Nella stagione 2003/04, tornando alla prosa, riceve consensi unanimi di pubblico e critica nel ruolo di Rocco in “Rocco e i suoi fratelli” di G. Testori, per la regia di Antonio Syxty e viene definito unanimemente dalla stampa nazionale talento camaleontico tra prosa e musical dei più promettenti.
Nel maggio 2004 si aggiudica il premio internazionale “Rome-Europe 2004” come miglior attore per la sua intensa interpretazione di Dorian, ed è poi protagonista, insieme all’attrice Gianna Coletti, di “Due inermi in armi”, songspiel firmato da Gianni Gori.
In TV è il fidanzato di Wanda nella celebre sit com fenomeno di Italia Uno, Camera Cafè per la regia di Christophe Sanchez, Alessandro nella soap “Reclame” di Riccardo Recchia, mentre Enrico Oldoini lo sceglie nel ruolo di Roberto Manni per la fiction “Il Giudice” al fianco di Diego Abatantuono.
Per il cinema interpreta la struggente parte di un ragazzo disabile nel film “Delitto 176” diretto da Saverio Corti, in concorso a Venezia, in attesa di cominciare le riprese nelle vesti di protagonista dei prossimi progetti di Corrado Veneziano e Romeo Conte.

 

Il trionfo de Il Ritratto di Dorian Gray , al terzo anno di repliche nel 2005, porta Michel all’encomio dei media come il primo “idolo di massa” teatrale in Italia, mentre ottiene il premio internazionale “Rome-Europe” nella categoria “migliore attore”.

Maurizio Porro del Corriere della Sera scrive di lui: “una versione adulta del Tadzio di Morte a Venezia con una grande carica emotiva che conquista il pubblico”; Franco Quadri di Repubblica: “è l’ultima star del teatro italiano, un vero animale da palcoscenico che canta e recita.”; Enrico Groppali de Il Giornale: ”una nota inedita di impeto e freschezza. Impressionante. Notevole.” Carlo Rosati de II Tempo:.”magistrale interpretazione di Altieri, uno dei nostri attori più completi”.

 

Nel giugno 2006 Michel vince il concorso per nuovi attori, indicati in tutto il mondo da Anna Strasberg e Dennis Hopper come futuri volti di Hollywood, ed è sul set dei film “Linee di confine” di Alessandro Maccagni, “Il pugile e la ballerina” di Francesco Suriani. Nell’autunno-inverno 2005 un ultimo successo di pubblico e critica, in scena con il musical “Mambo y Salsa” insieme ai ballerini Alessandra Ferri e Giacomo Frassica.
Comincia la sua avventura nel cinema internazionale con un film in uscita nel 2006 in tutto il mondo, intitolato “Quando la verità si sveglia (The boy of Copacabana)”, di cui sono da poco terminate le riprese a Cuba dopo diversi mesi. Al suo fianco un cast internazionale del calibro di Michael Wong, Enrique Admirante, Elisabeth Rivero Ruiz e di Fidel Castro per la prima volta nella parte di se stesso. Alla regia l’italiano Angelo Rizzo, amatissimo e premiato nell’America latina per il film-culto El Sonador ( “Miami film festival” 2004). La trama per certi versi top secret, tratterà gli attentati terroristici di Posada Carriles, tra cui quello a Cuba del 1997 in cui morì il giovane italiano Fabio DiCelmo, interpretato proprio da Altieri.


Da 7 anni Michel cura una rubrica di arte sul mensile Trend.



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